Cenni sulla Pirografia

La pirografia è un mezzo d'espressione come ogni altra disciplina grafica, basta che venga utilizzata per dare vita ad un'opera originale che sia il frutto di uno stimolo interiore di chi l'utilizza. La pirografia è una questione di scala, da lontano sembra un disegno, da vicino può sembrare un'incisione. Il segno risulta differente a seconda del legno lavorato. Con i legni più teneri appare più o meno sbavato, si estende e crea tutt'intorno una zona bruciacchiata, al contrario con i legni più duri il segno risulta ben inciso, secco e preciso. La pirografia è anche colorazione del legno che si tinge per effetto del calore. Naturalmente lo strumento per tale arte viene denominato pirografo. Il pirografo è un apparecchio elettrico che converte la corrente elettrica di rete normale in corrente a bassa tensione. E' dotato di una piccola cannuccia sulla quale si inserisce una punta intercambiabile munita di filamento, che una volta arroventata brucia ed incide il legno. Le punte si possono classificare in due categorie: quelle costituite da un segno semplice (ad es. la punta universale) e quelle invece che imprimono un segno geometrico ben determinato.